#BBF2018

17/07/2018 – THE BUBBLES

opening – 09,00 pm

Rock & Roll dalle melodie catchy, gusto vintage e sound tamarro, i Bubbles sono una miscela di influenze anglo-americane e sonorità pop moderne che non tradiscono la chiara matrice di ascendenza rock allegrone 60’s. La band salernitana si afferma subito sul territorio con una serie di live show dal forte impatto scenico: abiti succinti, occhiali da donna e un vago senso di ambiguità.


Nel 2015 attraversano le frontiere e approdano a Torino dove si aggiudicano il primo posto del contest nazionale Wanted Primo Maggio infiammando il palco dell’Hiroshima Mon Amour con le loro chitarre scordate e la sessualità ambigua. La vittoria al Wanted apre loro le porte dei maggiori festival del nord Italia e al buffet dello staff, e nello stesso anno intraprendono un tour tra le big cities del nord ed economici hotel di periferia.
Nei mesi seguenti pubblicano in maniera totalmente indipendente il primo disco ufficiale dal titolo “Disc-One”, dal quale vengono estratti i singoli “Griderai”, “Nelle Luci” e “Misoginia”. Attualmente stanno lavorando al loro secondo album, la cui uscita è prevista entro la fine del 2018.

17/07/2018 – JOE COLOMBO

Nato e cresciuto in Svizzera, Joe Colombo ha cominciato a dedicarsi alla chitarra all’età di dodici anni, dopo che i genitori gli avevano fatto conoscere la musica di Jimi Hendrix, e all’età di 16 anni Joe suonava già in numerose band locali. Le sue doti di chitarrista e la sua tecnica slide si sono sviluppate a pieno a Los Angeles – dove si reca appena ventenne – suonando esclusivamente speciali chitarre Dobro elettrificate.


Grazie al suo suono aggressivo ed energico è senza ombra di dubbio uno dei musicisti più interessanti nel panorama blues in Europa: Joe, infatti, suona al tempo stesso con trasporto ed energia, prendendo spunto dallo stile vibrante di grandi chitarristi contemporanei, come Johnny Winter, e Stevie Ray Vaughan, per andare poi più nei tradizionali meandri del più classico slide guitar blues. Colombo sa inoltre fondere con maestria la sua passione per la musica americana, rendendolo un musicista di grande spessore.


Il suo album Natural Born Slider (2002) impressionò notevolmente la critica permettendogli di essere uno degli artisti figuranti negli album tributo a Jimi Hendrix “Voodo Crossing” e “Gipsy Blood”. Il suo nuovo album, StratoSlider (2017) è un intenso, energico blues strumentale contemporaneo ed è costituito da otto brani originali, tra i quali spicca Johnny D., dedicata a Johnny Winter, che è stato una fonte di ispirazione per Colombo.

18/07/2018 – BLUE CAT BLUES

opening – 09,00 pm

Blues Band Lucana attiva su tutto il territorio Nazionale, nel 2018 sono 19 anni di attività ininterrotta,
la “BLUE CAT BLUES” può vantare diverse partecipazioni e premi a livello nazionale!
Il progetto musicale è assolutamente originale pur rimanendo saldamente ancorati nella tradizione blues, anche nei brani propri in dialetto lucano e in italiano.

Tra tutte le esperienze fatte nei migliori Festival Blues Italiani le più significative sono sicuramente la partecipazione al Bordighera Jazz e Blues – Bordighera (Im) – come migliore band nazionale e come gruppo di apertura della mitica Gloria Gaynor, ricevendo nell’occasione anche il Premio SIAE (Direzione Generale – Roma) per i Brani originali in dialetto Lucano ed in Italiano. La partecipazione al Pistoia Blues Festival dove hanno la possibilità di esibirsi sullo stesso palco del monumentale B.B.King, e moltissimi artisti americani come Eric Sardinase Robert Cray.

18/07/2018 – ANA POPOVIC

Considerata tra le più grandi chitarriste blues dei nostri tempi, Ana Popovic – nata a Belgrado il 13 maggio 1976 e attualmente residente a Los Angeles, USA – è stata introdotta alla musica dal padre, anche lui chitarrista e collezionista di album di musica soul e blues che hanno ispirato il giovane talento. A soli 19 anni, Ana fonda la sua prima band, Hush, con la quale registra il suo primo album Homeland.
Nel 1999 si trasferisce in Olanda per studiare al conservatorio di Utrecht e in breve tempo diviene un’icona della scena blues olandese, riscuotendo successo anche in Germania. Da allora Ana diventa un vero e proprio fenomeno musicale, condividendo il palco con artisti come B.B. King, Buddy Guy, Joe Bonamassa, e Gary Clark Jr.


Non tardano ad arrivare premi e riconoscimenti: è stata nominata per 5 volte ai Blue Music Awards, ed è apparsa sulle copertine di Vintage Guitar e Guitar Player; inoltre è stata l’unica chitarrista femminile a far parte di “All-star” Experience Hendrix nel 2014 e nel 2017. Il suo ultimo album Trilogy racchiude ben tre album in un unico lavoro, includendo brani funk, rock/blues e jazz ed è attualmente considerato il miglior album venduto negli Stati Uniti d’America.

19/07/2018 – ROBERT L. WHITER & GINNY VEE

opening – 09,00 pm

Roberto L. Whiter e Ginny Vee hanno unito i loro mondi musicali per creare un sound unico,
amalgamando la particolare vocalità Pop di Ginny e il talento musicale Blues di Roberto.
L’unione di questi due distinti stili ha dato vita ad un’esperienza di forte impatto sia nel sound che dal punto di vista visivo.


Roberto L. Whiter è un musicista di estrazione blues che si è esibito in diversi festival blues nazionali tra i quali il South italy blues connection 2017 e 2018. Ginny Vee ha al suo attivo due produzioni musicali: l’ultima, “Love Strong” è stato pubblicato nel febbraio 2018 distribuito dalla Sony Music.

19/07/2018 – ANDY J. FOREST

Conosciuto principalmente come grande armonicista e cantante blues, Andy J. Forest è in realtà un artista eclettico: chitarrista, songwriter, pittore e scrittore, ha inoltre studiato violino, basso e sassofono. Nato nello stato di Washington (USA) nel 1955 dopo aver viaggiato tra Hawaii, Isole Vergini e New York nel 1974 decide di stabilirsi a New Orleans dove ha avuto la possibilità di crescere musicalmente sotto l’influsso di Sonny Terry, Little Walter Jacobs, James Cotton, Paul Butterfield e Taj Mahal.


A partire dal 1977 e per 15 anni Andy viaggia per l’Europa stabilendosi in Italia, e precisamente a Bologna dove incide il suo primo disco; nel 1991 torna a New Orleans. Numerosissimi i Festival blues, in Italia e all’estero, che lo hanno ospitato: Windsor Fest, Montreaux Jazz Fest, New Orleans Jazz and Heritage Fest, Lugano Blues to Bop, Ottawa Citizen Blues Fest, Cognac Blues Passion, Antwerp Parkblues Fest, Amsterdam Blues Fest e molti altri ancora. In tutti questi anni ha suonato con artisti del calibro di B.B.King, Taj Mahal, Matt Murphy, Johnny Winter, Albert Collins, i Canned Heat, Robert Cray e Zucchero.


Una discografia la sua che testimonia la crescita di questo musicista che alla formidabile tecnica strumentale unisce grandi capacità espressive, ironia, comunicativa e un carattere esplosivi : doti che colte dal vivo rendono ogni suo concerto un evento da ricordare.