Sue Foley & Peter Karp

martedì 21 luglio 2015 - ore 21,30

Sue Foley & Peter Karp - Baronissi Blues Festival 2015

Nata in una famiglia operaia canadase, Sue Foley è cresciuta ascoltando suo padre suonare e cantare canzoni popolari irlandesi. A 15 anni, dopo aver visto un concerto di James Cotton, ha deciso che la sua vita doveva essere la chitarra blues. A 21 anni trasferitasi ad Austin in Texas, realizza il suo primo CD “Young Girl Blues” con la leggendaria etichetta Antone’s Records. Durante gli anni '90 con la sua Telecaster condivide il palco con artisti del calibro di BB King, Buddy Guy, Lucinda Williams e Tom Petty. Tra le tante cose, Sue è stata anche un’eccellentestudentessa di canto al Cantor Stefano Chaiet del NATS (National Association of Teachers of Singing of America). Nel 2000 il suo paese d'origine l’ha onorata con il suo primo Juno Award per il miglior album BluesLove Comin’ Down anche se dal 1999 ha ricevuto moltissime altre riconoscenze: 17 Maple Blues Awards, 3 Trophées de blues in Francia, una eccellente nomination al prestigioso W.C. Handy Award per la miglior artista femminile contemporanea, ecc.

Cantautore, chitarrista e pianista, Peter Karp è invece un vero maestro in canzoni folk con una spiccata arte per la rappresentazioni della vita realeattraverso la musica. Con un'educazione proveniente dal sud dell'Alabama e dalle paludi del New Jersey, la musica di Peter è creata con una interessante contrapposizione del tipo Yankee-Rebel. Ha catturato l'attenzione nazionale con l'aiuto del chitarrista Mick Taylor (Rolling Stone)con il quale ha registrato e portato in tourneeil suoprimo CD "The Turning Point", ma siè ulteriormente affermato nel panorama nazionale sia come compositore che eccellente musicista - chitarrista e pianista - con l'uscita del suo albumdebutto alla Blind Pig dal titolo "Shadows and Cracks ". La critica arriva a compararlo a John Hiatt e John Prineanche se chiaramenteinfluenzato dal suo amore per la musica di Freddie King ed Elmore James. Attualmente Peter Karp personifica il suono dell’America amorfa, senza soluzione di continuitàcon una forte mescolanza di blues e roots music ma con un alto senso di intrattenimento.